Ettore Sottsass — Il provocatore del design italiano

Ettore Sottsass — Il provocatore del design italiano

Innsbruck, 1917: un italiano d'Austria

Ettore Sottsass nasce nel 1917 a Innsbruck, da padre trentino e madre austriaca. Cresce a Torino, si laurea in architettura al Politecnico di Torino nel 1939 e dopo la guerra si trasferisce a Milano, che diventerà il centro della sua vita professionale. È un uomo curioso, irrequieto, aperto al mondo: viaggia in India, studia lo Zen, frequenta i beat americani, colleziona esperienze che alimentano un pensiero progettuale sempre in movimento.

Olivetti: il design come comunicazione

Dal 1958 Sottsass è consulente di Olivetti, con cui collaborerà per oltre trent'anni. Il suo contributo più celebre è la macchina da scrivere Valentine (1969), progettata con Perry King: rossa, leggera, con la custodia integrata, è il primo oggetto tecnologico pensato come accessorio di moda. È esposta al MoMA di New York ed è diventata un'icona della cultura pop italiana degli anni '60.

Il design radicale e Alchimia

Negli anni '70 Sottsass si avvicina al movimento del design radicale, che rifiuta la funzionalità come unico criterio del progetto e rivendica il diritto del design a essere poetico, ironico, politico. Collabora con il gruppo Alchimia di Alessandro Guerriero, sperimentando materiali poveri, colori accesi e forme volutamente anti-estetiche.

Memphis (1981): la rivoluzione del cattivo gusto

Il 1 dicembre 1981, nello studio di Sottsass a Milano, nasce il gruppo Memphis. Il nome viene da una canzone di Bob Dylan che girava sul giradischi quella sera. Il manifesto è semplice: rompere con il buon gusto del design modernista, usare il laminato plastico, i colori acidi, le forme geometriche eccessive. La prima collezione Memphis, presentata al Salone del Mobile del 1982, è uno shock culturale. Karl Lagerfeld compra l'intera collezione. Il mondo del design non sarà più lo stesso.

I pezzi iconici di Memphis

Tra i pezzi più celebri di Sottsass per Memphis: la libreria Carlton (1981), una struttura asimmetrica in laminato colorato che sembra un totem; il tavolo Tartar (1985); la lampada Tahiti (1981). Sono oggetti che non cercano di essere belli nel senso tradizionale: cercano di essere significativi, provocatori, memorabili.

Il mercato Memphis oggi

I pezzi originali Memphis degli anni '80 — soprattutto quelli firmati da Sottsass — raggiungono quotazioni molto elevate nelle aste internazionali. Una Carlton originale del 1981 può valere tra i 15.000 e i 40.000 euro. Anche i pezzi minori di Memphis hanno visto una rivalutazione significativa nell'ultimo decennio, trainata dall'interesse delle nuove generazioni per l'estetica postmoderna.

Perché collezionare Sottsass

Ettore Sottsass è uno dei pochi designer del Novecento che ha cambiato il modo in cui pensiamo al design. I suoi pezzi non sono solo oggetti: sono posizioni culturali, manifesti estetici, provocazioni intellettuali. Collezionarli significa possedere un frammento di una delle rivoluzioni culturali più importanti del design europeo.

Pezzi di Ettore Sottsass nel nostro catalogo

Monitoriamo costantemente il mercato per selezionare pezzi autentici di Ettore Sottsass e del gruppo Memphis. Quando disponibili, li trovi nella nostra sezione Modernariato & Design Italiano. Iscriviti alla newsletter per essere avvisato quando acquistiamo nuovi pezzi.


Dario Raia è antiquario e restauratore specializzato nel design italiano e scandinavo del dopoguerra. Seleziona e restaura mobili vintage con un approccio conservativo, privilegiando l'autenticità dei materiali e la storia dei pezzi. Fondatore di Dario Raia Vintage & Design.

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